Abitazione e impronta di carbonio
L'abitazione è la più grande fonte di impronta di carbonio nelle famiglie italiane. Il consumo di elettricità, il riscaldamento e il consumo di acqua sono responsabili di una parte significativa delle emissioni.
Le emissioni dell'abitazione in Italia
In media, l'abitazione è responsabile di circa il 40 % dell'impronta di carbonio di una famiglia. Le principali fonti di emissioni sono:
- Riscaldamento: circa il 60 % delle emissioni dell'abitazione
- Consumo di elettricità: circa il 25 %
- Consumo di acqua: circa il 10 % (riscaldamento dell'acqua calda)
- Altro: circa il 5 %
Confronto dei tipi di riscaldamento
| Tipo di riscaldamento | Fattore di emissione (kg CO₂/kWh) |
|---|---|
| Riscaldamento elettrico | 0,35 |
| Teleriscaldamento | 0,08 |
| Riscaldamento a olio | 0,30 |
| Pompa di calore | 0,12 |
| Riscaldamento a legna | 0,02 |
| Riscaldamento a gas | 0,18 |
Come ridurre le emissioni dell'abitazione
- Passa all'energia verde
- Installa una pompa di calore
- Abbassa la temperatura ambiente di 1–2 gradi
- Risparmia acqua (in particolare acqua calda)
- Migliora l'isolamento della tua casa
💡 Da notare: Piccoli cambiamenti fanno una grande differenza. Un abbassamento della temperatura ambiente di 1 °C riduce le emissioni di riscaldamento di circa il 5–10 %.